Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne

Il 25 Novembre si ricorda la sofferenza e allo stesso tempo il coraggio delle donne vittime di stalking, violenza verbale o fisica…
E si ricorda a tutti che una donna non è un oggetto, un premio, ma una donna è una persona, che, come tutti, ha dei diritti che deve far valere, delle opinioni, perché ha un cervello, una mente, che è una macchina in continuo movimento, che non cessa mai di ideare, pensare…
Una donna può provare emozioni, amore, tristezza e si, in alcuni casi anche gelosia.
Una donna è una creatura indipendente, che non deve per forza essere affiancata da una figura maschile, perché può anche bastare a sé stessa.
Una donna non è inferiore, meno importante, meno intelligente e meno ambiziosa di un uomo.
Una donna può essere tutto questo, ma può anche desiderare la protezione di qualcuno, può commettere errori, potrà pensare di non essere abbastanza, di non essere la ragazza perfetta, può essere FRAGILE.
E ogni volta che sento persone che ridono mentre questi argomenti vengono trattati sia in casa che a scuola, mi viene in mente solo una cosa: l’ignoranza morale e la povertà d’animo sono le cose che rovinano questo mondo, insieme all’invidia, alla superiorità, agli insulti gratuiti e alle menti chiuse, che sono ancorate nel passato, con il pensiero che il padre sia il padrone, l’uomo il migliore e la donna.. beh, la donna… non può lavorare, o, se lo può fare, il suo compenso deve essere minore, deve avere figli e cucinare, accettare di essere sottomessa, anche senza una ragione precisa.
Quando qualcuno dice invece: “Non mi interessa cosa succede alle donne e alle violenze che subiscono”.
L’unica cosa che mi viene da dire è: “Sai perché non ti interessa?
Perché non sei tu la vittima diretta di queste pazzie,
non sei tu che muori nell’animo ogni volta che vieni insultato…”.

Purtroppo molti pensano che ancora la donna sia inutile, veramente io credo che la cosa più corretta che tutti noi possiamo fare per contrastare o abolire queste credenze è solo l’appoggio che bisogna dare a chi è nelle condizioni che prima ho elencato, e che ognuno, nel suo piccolo, riesca sempre a far valere la propria opinione.
Perché “Per smuovere il mondo non basta una voce, ne servono tante”.
Infine, una donna rimane sempre tale e qualsiasi comportamento assumerà, sia antipatico che gentile, sia dolce che cattivo, una cosa è certa: le donne non si toccano neanche con un fiore.

Scritto da: Greta Motta